Tenerife, misurata
Le domande a cui le guide rispondono con aggettivi, qui risposte con dati contati. Tre di esse decidono un viaggio — la montagna, la polvere e il mare — calcolate su dati climatici europei aperti invece che stimate.
Dieci anni completi dietro la montagna, 4 dietro il mare e solo 3 dietro la polvere. Ogni pagina dichiara la propria numerosità campionaria e avverte dove è scarsa. Nessun link di affiliazione, nessuna registrazione.
-4.5 °C
Temperatura mediana in cima al Teide a gennaio
La gente arriva in pantaloncini. Sono 3.555 m.
30%
Quota di giorni di dicembre sopra il limite UE per la polvere, costa sud
E non è il mese di cui vi avvertono tutti.
94% vs 60%
Giorni di marzo con onde oltre 1,5 m: costa nord contro costa sud
Stessa isola, 40 km di distanza.
Gli strumenti
Quanto fa freddo davvero in cima al Teide?
E il vento sarà abbastanza forte da fermare la funivia? Scegliete il mese: la risposta è subito sotto, in una frase.
Quando arriva davvero la calima?
La calima è l’unico fenomeno meteo di Tenerife capace di rovinare una settimana intera, e ogni guida la liquida con un’alzata di spalle. Qui è contata.
Quale costa prenotare per il mare?
Tenerife ha una costa calma e una mossa, e quale sia quale non cambia. Se venite per l’acqua e non per il sole, è questo a decidere il lato dell’isola.
Il permesso per la cima del Teide, spiegato
Gli ultimi 160 metri del Teide — da dove vi lascia la funivia fino alla cima vera e propria — richiedono un permesso. Ecco quanto costa oggi e come ottenerlo.
Funivia, autobus e quanto costa tutto
Il permesso è solo metà del problema. Ecco come ci si sale davvero, quanto costa e l’orario su cui la gente inciampa.
Perché esiste
Cercate «calima Tenerife» o «funivia del Teide aperta» e vi arriva lo stesso paragrafo riscritto quaranta volte, tutto con i suoi distinguo e niente di contato. I dati alla base sono pubblici e gratuiti: le rianalisi europee che registrano ogni ora di tempo sopra l’isola. Nessuno li aveva trasformati nelle risposte che la gente cerca davvero.
Questo sito fa quindi una cosa sola: prendere quei dati e aggregarli nelle domande concrete di chi arriva, con la numerosità campionaria accanto a ogni cifra. Dove è scarsa, lo dice in arancione in cima alla pagina e non in una nota a piè di pagina.
Lo script di aggregazione è volutamente piccolo e leggibile, e la pagina Metodo spiega ogni scelta che contiene, compresa quella che stava per pubblicare tre anni di dati sulla polvere sotto un titolo che ne prometteva dieci.